giovedì 26 giugno 2014

Chi non sa, insegna.

Il problema dell'Italia sono i giovani, apologeti del fascismo e cultori di una democrazia autarchica, che credono di saper già tutto perché si sono diplomati col massimo dei voti. L'allargamento della piazza non ha causato altro che impoverimento della cultura e della voglia di approfondire. Ormai siamo tutti così ignoranti che i più alti esponenti di questa categoria fanno la voce grossa, senza il ragionevole dubbio di poter venir smentiti.
E io, che parlo solo quando so, non ricevo neanche un mi piace su Facebook.