giovedì 8 novembre 2012

La scorciatoia

Noi umani cerchiamo sempre la via più breve, la scorciatoia.
Ci iscriviamo in palestra e vogliamo subito la tartaruga, non vinciamo le partite e corrompiamo l'arbitro, non siam bravi con le donne? Ci compriamo la Ferrari.
Fatica, lavoro, coerenza, non son fatte per noi. Persino i tedeschi e i giapponesi, gli uomini di gran lunga più noiosi dell'universo, hanno le loro nefandezze, ben celate, ma ce le hanno.
Cosa dire di una razza che ha inventato le tette al silicone, il voto di scambio, le lauree in Albania? Niente, verrebbe da ridere, da ridere forte a pensarci bene. Perché noi, piccoli esseri stercomorfi che vivono poco meno di un secolo di fronte all'eternità dello spazio e del tempo, andiamo dietro a cose ancora più piccole di noi. E come potrebbe del resto un criceto non far correre la sua ruota? È la sua natura. E come lui, noi. Siamo accessi da mille passioni una più piccola e inutile dell'altra, così come le nostre paure, e quando perseguiamo grandi imprese, non lo facciamo per un senso del grande, ma per una piccola ricompensa, come il leone che si getta nel cerchio di fuoco. Glenn Gould diceva che se un artista vuole utilizzare il proprio cervello per un lavoro creativo, sottrarsi alla società è assolutamente indispensabile. Come dargli torto; può mai un cavallo da circo guardare sinceramente alla sua posizione senza impazzire? No, solo un cavallo selvaggio può guardare a quello e farsi beffe della sua condizione. Ma al cavallo da circo conviene pensare di essere fortunato, di stare bene, e che è meglio soffrire un po' di pene ma stare in un posto sicuro che rischiare di morire di fame lì all'aperto. Anche perché, pur volendo, non potrebbe liberarsi, così come l'uomo medio non si può liberare dal giogo della società e del pensiero comune che lo vuole preda di piccole passioni e gaudiente di piccole gioie. Solo l'uomo libero, il fortunato a non essere nato in cattività può scrivere libri di filosofia, o scoprire che è la terra che gira intorno al sole, e ne paga il prezzo: rischia di morire di fame, è solo, viene esposto a pressioni di tutti i generi che vorrebbero farlo tornare nella mandria. 
Perché abbiamo tutti l'idea che il laureato in filosofia finirà per lavorare al McDonald? 
Perché critichiamo mentre è in vita chi esalteremo dopo la morte?
Perché siamo incapaci di vedere le cose grandi, non ci interessano, non ci appassionano. L'incognito è per noi troppo vasto perché valga la pena di essere affrontato. Preferiamo fare piccoli avanzamenti di carriera di generazione in generazione, finché il bisnipote sarà presidente del consiglio, piuttosto che rischiare tutto e puntare in alto. Miriamo all'autoconservazione, ma perché? Non ha vissuto l'universo per miliardi di anni senza di noi senza sentirne la mancanza? Non si sono estinte nel corso dell'esistenza tante razze, senza poi fare tante storie? È felice secondo voi il panda chiuso in gabbia che viene tentato in tutti i modi, al fine di farlo riprodurre? No, e infatti non si riproduce, ha perso la voglia di vivere, l'istinto di autoconservazione. Tanto sa, che anche se facesse un figlio, quello avrebbe in dono la sua stessa sorte.  
La nostra fortuna è non sentirci imprigionati in questo mondo che sembra una casa di bambole, e continuare imperterriti a sottrarre denaro dalle casse pubbliche, a guadagnare un metro di spazio a discapito del vicino, e sentirci dei grandi uomini per questo; e continuare a credere che la strada più facile sia la migliore: ci definiamo persone che hanno imparato a vivere in questo mondo e dominarlo. 
Sapete che vi dico? Sì, è proprio una gran fortuna questa, e ci auguro di non svegliarci mai consci di quanto siamo miseri. 

31 commenti:

  1. Il problema è che nel profondo ognuno di noi sa il vero, ma l'uomo continua in ogni caso a fare quello che gli riesce meglio: mentire agli altri e a se stesso.

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  2. tuttavia l'impazienza è stata il motore di più grandiose conquiste.

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  3. bel pezzo salvo!...ma il fatto...la sfiga se vogliamo è che lo sappiamo e ci schifiamo un po' tutti ma per fortuna ci sono i super fighi che si sentono fighi con questa o quella scarpa e la bmw gs1200 e ci portano avanti se no se fosse per quelli come me il mondo che vediamo sarebbe già esploso...ricordi quando elogiavamo "fight club" per l'esplosione delle banche?
    yo!!!

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  4. "Noi umani cerchiamo sempre la via più breve". Nulla togliendo al resto del ragionamento, ma, parere personalissimo, la scorciatoia è stato un vero e proprio successo evoluzionisticamente parlando. Senza tirare dentro il paleolitico, riprendo il concetto dell'uomo con la tartaruga: opinione diffusa vuole che un uomo con la tartaruga sia più desiderato dalle donne rispetto a un uomo con la panza. Tartaruga=impressione di forza=sesso stellare. Semplice. Breve come via. Il punto è che io non vedo alcuna differenza fra una persona che si pompa in palestra, che spende soldi in macchine e plastiche, e una persona diffidente dei clichè. La diffidenza è una tartaruga come un'altra. Ci adattiamo come possiamo. Breve. Semplice.

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  5. La tartaruga bisogna farsela col sudore, non con gli integratori... i soldi con le proprie capacità e non coi mezzucci. Lungi da me criticare i ricchi e i fisicati

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  6. Con gli integratori o con i mezzucci raggiungi gli stessi risultati, no? E poi i mezzucci sono capacità come altre, che non tutti hanno o non tutti hanno il coraggio di sfruttare. Proprio questo è il centro della questione, la via più breve, ma tu puoi essere contrario quanto io favorevole ad essa, e non vado oltre col ragionamento perché sono semplicemente due opinioni diverse ed è giusto che sia così :) più che altro, la vera capacità sta nel mantenere i soldi che hai guadagnato con "mezzucci", chi non merita non ha mai nulla alla fine

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  7. I risultati sono un pessimo modo di valutare qualcosa, ma, come dici tu, qui si entra nell'ambito di interi sistemi di pensiero e non avrò la presunzione di farti cambiare idea. Il mondo è bello perchè è vario :-)

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  8. caro salvo e caro claudio la differenza dei vostri modi di vedere le cose sono riassunti dalle immagini che avete scelto come identificazione tu claudio ti sei messo dentro a una scacchiera di fronte a una regina (o un re anche se preferirei la regina) dunque sei soggetto ai giochi di potere del tuo mondo

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  9. Non sempre si parla di opinione ma anche di legalità. I mezzucci per fare soldi spesso sono illegali. Rubare per te è una capacità come un'altra? Una donna che entra in politica perché ha fatto un servizietto a un politico ha più capacità di un'altra? Qui non si parla di capacità, si parla di perdere la dignità

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  10. cara luana imezzucci possono essere anche legali come tipo la parlamentare in questione che a suo modo ha saputo sfruttare il suo tempo e le sue chances mi riferisco per esempio alla minetti da un lato la minnettona è una grande: pensa riminese igenista in consiglio regionale lombardia e ex braccio destro del capo del governo...tu lascia stare che fosse berluscopni e l'italia e pensa alla sua soddisfazione dovuta soprattutto allo stipendio e accesso a tutte le più esclusive realtà nazionali legali e non tanto per lei tutto diventa legale...pensa a naomi l'hanno beccata con 1kg e non le han fatto un cazzo se lo fai te t'arrestano...siamo nel mondo del grande fratello e chi non ne fa parte è escuso

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  11. Non fraintendete: non ho mai detto che chi utilizza il mezzuccio come stile di vita deve essere preso a esempio o è nel giusto. Semplicemente, che il giusto e l'ingiusto hanno un confine molto labile, e alla fine, per me, conterà sempre il risultato, ma non per collocare quella persona in una scala di giustizia, quanto per fare un'analisi del suo operato. Da un punto di vista puramente "operativo" la Minetti (soggetto che non apprezzo per nulla e che nemmeno mi piace esteticamente) è un successo, da un punto di vista morale un fiasco, un diavolo, da altri punti di vista altre cose. A seconda di come guardi, una singola situazione e un singolo metodo possono essere giusti e ingiusti contemporaneamente. E, ripeto, alla fine chiunque sempre ottiene quel che merita.
    Ps: l'immagine è semplicemente il suggerimento di un paradosso, quello a sinistra è il re.

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  12. E soprattutto quello a destra non sono io

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  13. si anch'io credo che nel mondo in cui viviamo sia come dici te e per questo ma non credo che ognuno ottiene quel che merita...ho fatto motociclismo e al miglio pilota che abbia mai visto gli passavo i miei sponsors perchè lui non ne aveva poi ti trovi dei pirro dei canepa degli alfonsi nel mondiale...dei claudio corti e dei andrea iannone...un ragazzino che nel 2005 ha fatto il record in tutti i circuiti d'italia quando ha passato categoria arrivava 20esimo...ma non perchè non fosse adatto a quel tipo di moto ma semplicemente perchè la sua costava 15000 euro e le altre 50...caro claudio l. stiglitz il merito e i risultati non sempre vanno insieme

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  14. Interessante questo blog....Dai un'occhiata al mio : http://fortuna-audaces-iuvat.blogspot.it/

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  15. Che coacervo di banalità tenuto insieme da uno spago di pessimismo tipico dell'artista sfigato che tenda di darsi un tono facendo il tenebroso.

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  16. Che elegante prosa e argomentata critica, volta a creare uno scambio culturale tra persone che, senza conoscersi, già si comprendono.

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  17. Che brutta cosa l'invidia...tipica degli anonimi ;)

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  18. @claudio scusa non avevo capito

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  19. Figurati, era difficile da capire per come avevo posto. E' un ragionamento molto contorto. E non credo sia invidia, credo che commentare da anonimo ti dia una serie di agevolazioni...
    @christian: boh! Di sicuro non adesso.

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  20. bò claudio non so quali poi alla fine...cioè sia da anonimo che da chiamato non cisia una gran differenza se scriviunacagata la srivi sia da anonimo che da chiamato poi suinternet nel mondo quanti claudio e quanti christian e quante luana ci sono? chi sa che siamo veramente noi? e in più chi ci conosce? e inoltre chi cazzo vi conosce? cioè dunque alla fine sia col nome che senza siamo sempre uguali ilnome non conta un cazzo secondo me in uncommento a un blog...anche perchè io potrei benissimo chiamarmi marco
    yo!!!

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  21. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  22. Puoi chiamarti anche Annibale Maria, ma hai un profilo, sei rintracciabile e chiunque può risponderti a tua volta su un tuo eventuale blog. Dettagli

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  23. avete ragione entrambi, ma io penso sia una vigliaccata entrare e insultare una persona senza nemmeno firmarsi. Per me questa è invidia, perché le critiche ci stanno se sono costruttive e motivate. Scrivere "sei uno sfigato" senza firmarsi è proprio penoso. Non che Salvo se la prenda. Lo conosco bene e queste cose lo divertono :)

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  24. comunque oggi è il compleanno del padrone di casa ;p Auguri signor blogger :*

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  25. auguri ex giovane scrittore!!!
    cazzo verrei a tirarti le orecchie se avessi un mig21 radente su roma e scendere al volo
    oy!!!

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  26. Io non lo conosco, non conosco nessuno di voi, ma sono capitato per caso su questo blog e ho detto la mia idea, diversa forse dalle vostre, spero sempre senza aver offeso nessuno. Auguri!
    E fanculo l'anonimo invidioso. Sì, hai capito bene, brutto anonimo bastardo.

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  27. U.u ma cs significa!! Chi sei??

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  28. grazie (un po' in ritardo) per gli auguri :P

    @giordiyjess97: chi sono è l'unica cosa che c'è scritta in questo blog

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