giovedì 23 agosto 2012

Parlami di me

In questi giorni, non per vantarmi eh, stavo partecipando a un lungo dibattito internazionale che si è tenuto in una piccola città della Sicilia. Tema di questo incontro davvero molto interessante, cui hanno partecipato personalità in numero superiore a quelle di solito sfoggiate da un comune schizofrenico era
beh, come dire
era...
era, sì
c'era, mi sembra una domanda
anche a me pare
dai, non facciamo i timidi lo sappiamo tutti
va bè lo dico io, era se io fossi più bello o affascinante.
Non fate quella faccia, lo so che sono domande che nel migliore dei casi si fa una ragazzina di 14 anni, ma io e i miei più stretti collaboratori non abbiamo mai detto di aver superato quello stadio, siete voi, sporchi comunisti che ci avete affibbiato l'etichetta di ragazzo "dotato"... ve lo farei vedere io dove sono dotato.
Il discorso ha preso subito fuoco, perché quando si parla di me io ci metto 3 secondi a entrare in brodo di giuggiole. Basta dirmi che sono intelligente, simpatico, bello e affascinante e io potrei darvi tutti i miei soldi, potrei sposarvi o addirittura diventare da voi dipendente, con tanto di crisi d'astinenza e preghiere fatte in ginocchio per ricevere uno sputo di commento sulle mie sopracciglia. Comunque, il primo punto era: quando mai io sono stato bello?
3 volte nella vita, secondo i più esperti. La prima, quando a 5 anni avevo già gli occhiali; tolti questi ultimi per un attimo e guardatomi allo specchio dissi: "minchia, ma sono io quello?" Alcuni studiosi, com'è ovvio dubitano della mia vista senza quel prezioso strumento, e non potrei dargli torto.
La seconda, quando una ragazzina che sembrava una tossicodipendente mi ha approcciato fuori dalla porta del pediatra che avrò avuto 11 anni dicendomi che voleva conoscermi. La cosa mi lusingò ma sapevo che era incapace di intendere e che aveva almeno 3 anni più di me, portati male, peraltro.
La terza spero di averla, prima o poi.
La domanda sul mio fascino invece può essere più interessante, dato che io il fascino non ho idea di cosa sia; ma non nel senso che non ne ho (almeno spero), ma nel senso che non so darne una definizione, non so farne degli esempi e soprattutto, quando c'è, funziona senza che io capisca minimamente che ho detto o fatto di tanto speciale. Se c'è qualcosa che di bello ho io, quello è il mio sguardo. Ho uno sguardo veramente intelligente: sono un perfetto coglione, ma ho lo sguardo intelligente, ve lo giuro. Ho degli occhi castani abbastanza normali, un po' a mandorla, con qualche riflesso verde e delle sopracciglia molto espressive. Alla gente piace reggere il mio sguardo: non mette a disagio e non inquieta, scava, semplicemente, senza che neanche io me ne renda conto, e sembra che l'opinione che mi faccio di una persona venga da lì, da quello che ha scavato lui senza il mio consenso né la mia coscienza.
È uno sguardo che a me piace incontrare allo specchio, fissandolo. Mi rilassa e mi spinge a riflettere, mi tranquillizza. Fa tutto lui: due iridi marroni come ce l'hanno tutti, ma io in lui trovo una comprensione che non ha bisogno di parole, una complicità che non avrò mai con nessun'altra parte del mio corpo.
Forse il mio fascino nasce da lì e non, come certi malati pensano, dal mio cervello. Ho un modo di pensare interessante, a detta di alcuni. Sarà, ma io sono convinto di aver stracciato il record mondiale di cazzate pensate già da un paio d'anni: è impossibile che esista gente più assurda di me, perderei la stima nella razza umana. Non conosco nessuno che sia insieme romantico e stronzo, idealista e calcolatore, pigro e rivoluzionario, sognatore e scettico, aspirante dittatore e nemico di ogni verità imposta. Io penso in media una cazzata ogni trenta secondi, e non solo mi rendo conto che è una cazzata, ma se voi due giorni dopo mi ripeteste testualmente un mio pensiero, dicendomi "tu hai detto questo", penserei che vi siete bevuti il cervello.
Quelle centinaia di studiosi del mio cervello, i miei alter-ego, non sanno perché a volte sono incredibilmente seducente e altre un sordomuto introverso, a volte amichevole e tante altre un perfetto menefreghista, e perché possa piacere a qualcuno questo complessato tranquillo che sa chi è ma non sa come usarsi.

6 commenti:

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  2. Mi viene quasi paura a commentare un tuo post in veste di semplice new-entry su blogger. Uno tra tanti, che forse descrivono tasselli di un tuo mosaico chiamato vita.
    Comunque, mi verrebbe da dirti che sei "l'ossimoro" di te stesso, e io ne andrei fiero. Vuol dire guardare il mondo, o almeno le persone con diverse visuali, saper mettersi nei panni degli altri senza avere grossi problemi.
    A differenza tua, altre persone, alcune, sono semplicemente "noiose".

    "La varietà è tanto nemica della noia che anche la stessa varietà della noia è un rimedio o un alleviamento della stessa, come vediamo tutto giorno nelle persone di mondo."

    Cit. Giacomo Leopardi.

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  3. Sei solo un ragazzino viziato che si crede Bukowsky solo perchè in una frase di 10 parole, 9 sono parolacce.
    Essere talentuosi non significa mettere in croce quattro parole con sarcasmo pungente (e deprimente)formando un testicciuolo; ti risolvo io il dibattito "internazionale": non sei bello, tantomeno affascinante.
    Sveglia e trovati un lavoro vero. Magari il contadino: la terra ha bisogno di braccia per tirare su i suoi frutti
    e non per lasciarti scrivere queste corbellerie su un miserabile blog che annulli la tua insicurezza e ti faccia sentire un uomo di mondo.
    Cordiali saluti.
    L'onestà.

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  4. @onestà: tu credi di avermi offeso, ma non sai quanto devo ringraziarti. Mi hai risollevato l'umore per l'intera giornata :)

    @dreamer: ti ringrazio per il tuo commento, anche se ti confesso che, conoscendomi bene, è un po' eccessivo, so essere noioso come e più degli altri e spesso per puro egocentrismo pecco in empatia ;)

    però dai, benvenuti sul mio blog e chi lo sa, magari mi conoscerete meglio ;)

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  5. Cara Onestà, non so se leggerai il mio commento, ma vista la tua rabbia interiore, e vista la tua aggressività, probabilmente entrerai in questo blog per vedere se ti hanno dato pane per i tuoi denti.
    Prima di tutto non puoi permetterti di giudicare una persona senza conoscerla. Forse non lo vedrai bello, ma non puoi comprendere da una foto se sia o meno affascinante. Perché ti posso assicurare che ha uno sguardo e un tono di voce, oltre ad essere molto colto e intelligente, che attira l'attenzione di molti. E' una di quelle persone carismatiche che si sa far ascoltare.
    Inoltre in questo post non ha mai detto di essere bello o affascinante. Si capisce benissimo che il suo tono è ironico, e se tu non l'hai compreso non sono certo problemi suoi. Ognuno ha il proprio fascino, e lui cerca il suo.
    E poi tutte 'ste parolacce io non le ho proprio viste. Le parolacce fanno parte della lingua e hanno un carattere espressivo che a volte non può essere sostituito. E, lasciamelo dire, il tuo "corbellerie" che usi per non dire "cazzate" è ridicolo. SPERO tu l'abbia usato solo in questo contesto per darti un tono.
    Saluti :)

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  6. luana i love you!
    il tuo commento in difesa di salvo è stupendo!
    vorrei essere io il tuo uomo!!!!!!!!
    jjj

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