Spero di non diventare mai uno di quei disinnamorati della vita, che al posto di uccidersi, fanno del male al loro prossimo.
5
commenti:
Anonimo
ha detto...
Buona sera. Giovine uomo dallo sfavillante avvenire. Per quanto apprezzi tutto ciò che è la sua produzione artistica, la sintesi feroce dei suoi aforismi mi lascia insoddisfatto come una bagascia troppo vissuta dopo un amplesso con un ragazzetto titubante alla sua prima botta. Non che ci sia un problema nel suo modo di scrivere aforismi; suppongo sia proprio l'aforisma in se a non soddisfarmi. Non che ci sia un problema con il vostro aforisma in se; suppongo sia proprio una questione di genere. La suddetta premessa non è fne a se stessa lo giuro, anticipa anzi una conseguente richiesta. Se mi è lecito, auspico, in un futuro prossimo, quando sarete ispirato da propizie congiunture astrali, voi vogliate deliziarmi con un racconto,magari anche a puntate. Ciò detto: vivere con la facoltà di produrre melodie di senso compiuto su delle ottave è una gioia. Soprattutto quando si ha la fortuna di non avere come precettoreuno di quei tanti lividi maestri di mediocrità, che ha l'impellenza di decapitare ogni virgulto che teme possa crescere più in alto di lui con la lama della frustrazione.
ecco, mi hai fatto pensare a "Storia del Signor Sommer" di Suskind e alla megerissisima insegnante di pianoforte a cui parte una caccola verde dal naso e cade sul tasto fa diesis del pianoforte e il protagonista della vicenda, un bambino, che si ostina a non suonare quella nota per non rimanere appicciccato alla tastiera. un momento di alta letteratura... da musicista, mi auguro di cambiare mestiere prima di arrivare a quel punto di non ritorno.
@salvo hai già dato prova di grande creatività nei momenti più depressi della tua vita xD quindi nel caso la tua depressione ti farebbe arrivare al successo, che la eliminerebbe, facendoti perdere la vena artistica eccetera eccetera in un mega circolo vizioso xD Alla fine ti suiciderai u.u no, scherzo xD quoto la richiesta del signor Anonimo però :) aspettiamo un tuo racconto :D
il racconto arriverà appena avrò un momento di pausa :) devo trovare qualcosa per il blog, perché quelli che ho in mente son tutti racconti da libro xD
Mi chiamo Salvo (non Salvatore) e ho 19 anni. Sono siciliano, "studio" giurisprudenza a Roma nella costosissima e snobbissima LUISS, il che mi causa nuovi problemi d'identità giusto quando avevo sconfitto i vecchi.
Mi piace pensare alle situazioni così tanto da rendermi indifferenti le varie opzioni di scelta, e poi sceglierne una a caso. Trascorro il mio tempo libero a cazzeggiare beatamente.
Aforismi: ogni tanto mi vien fuori qualche bella frase. Dialoghi: surreali scorci di discussione tra personaggi (più o meno) immaginari. Dovrebbero far riflettere, o almeno ridere. Di solito fan piangere. Diario: una sorta di resoconto del blog e di ciò che mi succede. Film e Musica: musica e film di un certo livello. A vostro rischio e pericolo. Flussi di coscienza: quella roba che ti blocca ogni organo finché non la scrivi. Improbabili interviste: improbabili interviste ad altrettanto improbabili personaggi. Pensieri e riflessioni: ammasso più o meno omogeneo di seghe mentali e opinioni. Problemi: altro ammasso di seghe mentali, solo che questa volta riguardano me. Per gli aspiranti psicologi. Racconti: ciò che scribacchio nel tempo libero: si va dalle genialate alle boiate assurde. Più la seconda che la prima però. Recensioni: opinioni (rigorosamente molto personali) su film, libri, ecc... Ricordi d'infanzia: uno sguardo al passato per capire il presente (contiene anche tracce di utili insegnamenti di vita). Scrittura: il mio punto di vista su tutto ciò che riguarda lo scrivere.
5 commenti:
Buona sera. Giovine uomo dallo sfavillante avvenire. Per quanto apprezzi tutto ciò che è la sua produzione artistica, la sintesi feroce dei suoi aforismi mi lascia insoddisfatto come una bagascia troppo vissuta dopo un amplesso con un ragazzetto titubante alla sua prima botta.
Non che ci sia un problema nel suo modo di scrivere aforismi; suppongo sia proprio l'aforisma in se a non soddisfarmi.
Non che ci sia un problema con il vostro aforisma in se; suppongo sia proprio una questione di genere.
La suddetta premessa non è fne a se stessa lo giuro, anticipa anzi una conseguente richiesta.
Se mi è lecito, auspico, in un futuro prossimo, quando sarete ispirato da propizie congiunture astrali, voi vogliate deliziarmi con un racconto,magari anche a puntate.
Ciò detto: vivere con la facoltà di produrre melodie di senso compiuto su delle ottave è una gioia. Soprattutto quando si ha la fortuna di non avere come precettoreuno di quei tanti lividi maestri di mediocrità, che ha l'impellenza di decapitare ogni virgulto che teme possa crescere più in alto di lui con la lama della frustrazione.
ecco, mi hai fatto pensare a "Storia del Signor Sommer" di Suskind e alla megerissisima insegnante di pianoforte a cui parte una caccola verde dal naso e cade sul tasto fa diesis del pianoforte e il protagonista della vicenda, un bambino, che si ostina a non suonare quella nota per non rimanere appicciccato alla tastiera.
un momento di alta letteratura...
da musicista, mi auguro di cambiare mestiere prima di arrivare a quel punto di non ritorno.
@salvo hai già dato prova di grande creatività nei momenti più depressi della tua vita xD quindi nel caso la tua depressione ti farebbe arrivare al successo, che la eliminerebbe, facendoti perdere la vena artistica eccetera eccetera in un mega circolo vizioso xD
Alla fine ti suiciderai u.u no, scherzo xD quoto la richiesta del signor Anonimo però :) aspettiamo un tuo racconto :D
@lauracanta che schifo xD
il racconto arriverà appena avrò un momento di pausa :) devo trovare qualcosa per il blog, perché quelli che ho in mente son tutti racconti da libro xD
Gli insenganti...qualche volta sono crueli..
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