mercoledì 8 dicembre 2010

La sentinella

-Ciao amico-

-...-

-...-

-Altolà!-

-Non si può passare?-

-...-

-...-

-Altolà!-

-Ehi amico... ti abbiamo fatto una domanda-

-Non si può passare, no-

-E perché?-

-Perché questo è il palazzo di sua maestà l'imperatore, e il mio incarico è di non far passare nessuno-

-Sei solo?-

-Sì-

-Un po' stupido questo sua maestà l'imperatore...-

-Voi chi siete? E che volete qui?-

-Noi siamo la BR, la banda di rivoltosi-

-E che volete qui?-

-Siamo venuti per uccidere sua maestà l'imperatore, e per stabilire la democrazia-

-Non potete passare-

-Perché?-

-Vi sparerò-

-Cosa ci guadagneresti? Verranno altri a uccidere l'imperatore-

-È mio dovere difendere l'imperatore-

-E nostro dovere è ucciderlo, l'imperatore-

-...-

-...-

-Ho detto altolà-

-Senti un po', amico, a te piace la dittatura? Sei contento che i tuoi figli crescano senza la possibilità avere un futuro migliore?-

-Per favore, non fate comizi. Non ho figli, sono il guardiano dell'imperatore: il mio compito è non far passare nessuno-

-Ma verremo armati, ti uccideremo. Dai, ci stai simpatico, facci passare-

-Ma perché non ve ne andate a casa e la chiudiamo qui? Io sono un uomo pacifico, non ne voglio sapere di queste cose. Andate a casa; prima o poi l'imperatore morirà da solo-

-Non possiamo aspettare, amico. Facci passare, fallo per i tuoi figli-

-Vi sparerò-

-Non siamo soli, amico. Tu sei solo, tutelati-

-Che ne sapete voi che io sia solo?-

-Sei il guardiano dell'imperatore, amico, non hai figli-

-Che ne sapete voi che non abbia dei rinforzi?-

-Sei l'unico che abbia ancora a cuore la tutela dell'imperatore, amico, sei solo-

-Non è vero, ci sono ufficiali, generali, tutti grand'uomini che son disposti a perdere la vita per difendere la grandezza di questo impero-

-Sono soli anche loro. Siete tutti soli, come l'imperatore che difendete-

-È mio dovere difendere l'imperatore, e lo farò a costo della morte-

-Noi non possiamo ucciderti, amico. Uccideremo solo l'imperatore-

-Altolà ho detto-

-Facci passare, amico, e non sarai più solo-

-...-

-...-

-Aspettate, vengo con voi-

9 commenti:

  1. ah il tema patriottico!!! molto risorgimentale...mi ricordi l'uomo tigre dal grande cuore...e allora ti metto la poesia che ho fatto adesso

    maradona è melgio e pelè


    le 2 italie alla riscossa
    tra i tagli alla cultura
    a napoli al san carlo
    apre la tosca di puccini
    dove cavaradossi
    viene ucciso dagli sbirri
    alla scala i bei papaveri
    tra un forte odore d'oppio
    raggiungono il walhalla
    cavalcando le valchirie
    del loro amico wagner
    e il capo dello stato
    il sempre fier napolitano
    detto sempre il partigiano
    a teatro va a milano
    dentro al coro wagneriano
    per provar la sensazione
    di sta grande tradizione

    yo!!!

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  2. Non posso che elogiare j per la acuta poesia!

    Mentre per te, giovane scrittore, un pensiero con un pizzico di malinconia per questa guardia dell'imperatore.

    L

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  3. fai conto che ti abbia fatto l'inchino

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  4. Bello, bello, bello.
    Angela

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  5. caro salvo mi permetto senza chiederti il permesso di mettere un commento un po' impegnativo specie dal punto di vista dello spazio

    la rivoluzzione sono io

    cari italiani e specie i più giovani e più esposti ai rischi di morire in piazza uccisi da qualche sbirro mascherato dico che il governo in ormai 20 anni ha mostrato di non potersi sciogliere perchè il primo ministro rishierebbe di perdere i privilegi di presidente del consiglio che tra l'altro si è dato da solo apposta per non finire in galera da cui il nome popolo della libertà (cioè il popolo che lotta per la libertà del presidente capo del partito e loro leader civile e spirituale).
    non saranno 2 scaramucce davanti al campidoglio a scoraggiarlo o a farlo ragionare sul bene del paese non saranno 4 poveretti in cima a una torre a renderlo più buono.
    è logico che se perde quel piosto va in galera o è obbligato come il suo padrino craxi a scegliersi un esilio dove potrà pagare protezione al capo dello stato. la rivoluzione non credo che potrà più farsi come 2 o 3 secoli fa quando si poteva anche pensare di fronteggiare gli sbirri o l 'esercito in città adesso gli sbirri hanno mezzi preventivi che ti eliminano i capi rivoluzionari a priori hanno strumenti eletronici che ti rilevano concentrazioni di metalli dai satelliti.
    cari miei la rivoluzione non si può più fare con una settimana in piazza che poi tra 10 giorni è natale e ci rimane meno di una settimana per protestare e poi sarem tutti più buoni e ci dimenticheremo dei problemi inondati come saremo da sto clima di ricchezza fasulla degli addobbi cibo grasso cioccolata e panettone.
    la rivoluzione sono io posso dirlo con estrema tranquillità e assoluta franchezza sono io che non ho prodotto un cent per la nazione italia sono io che non ho pagato una lira al governo truffaldino solo io potrei se voi faceste come me affondare il governo nel nulla del nulla di fatto ma il problema è che voi siete poveri e sentite il bisogno del danaro...io no! non che io sia ricco ma quel che non posso non lo compro e non lo desidero non me ne frega un cazzo delle allettanti proposte della pubblicità non guardo la tv non sento lo stress della settimana frustrante di lavoro e non mi serve il week end in beauty farm a reidratarmi le membra svuotate di passione e piene dell'amarezza di rendermi conto che quello che potevo comprar 10 anni fa non lo potrò mai più e mi sfogo con la futile inutile bellezza della mia vanità: sono una bella figa e me ne vado in beauty farm per essere ancor più bella e quando uno mi guarda gli si ingrossa la cappella e se avrà un bel conto in banca potra chieder di sposarmi e mantenermi sempre bella...è pazzzesco e triste che le donne dopo 10enni di liberazione e pari opportunità siano tornate a sperare nel potere unico della figa penalizzando fantasia cervello e professionalità ma è chiaro oggi ormai da anni in italia le pari opportunità sono rappresentate da una puttanella televisiva che ha costretto berlusconi a darle un ministero e le povere donne italiane han continuato a lavorare senza calcolare che quella mossa le avrebbe arretrate di 100 anni nella loro corsa alla parità di diritti ma non hanno scioperato non ci sono più le femministe e torniamo agli anni 20...perchè poi all'uomo di potere va bene sta situazione quindi chi detiene il potere gode di quuest'arretramento sociale e dunque bisogna ribellarsi ma senza far casino o ammazzarsi per le strade...basta stare a letto fino all'1 ogni mattina e a lavorare ci andranno i militari e saran costretti a lasciare l'afganistan l'iraq e tutti i posti dove sono per tornare in patria e proteggere lo stato e specie il capo dello stato che è il comandante supremo dell'esercito pur dicendo di essere un partigiano...ma uno è un partigiano se muore da partigiano se no lo è solo per dire...monicelli docet

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  6. caro salvo mi permetto senza chiederti il permesso di mettere un commento un po' impegnativo specie dal punto di vista dello spazio

    la rivoluzzione sono io

    cari italiani e specie i più giovani e più esposti ai rischi di morire in piazza uccisi da qualche sbirro mascherato dico che il governo in ormai 20 anni ha mostrato di non potersi sciogliere perchè il primo ministro rishierebbe di perdere i privilegi di presidente del consiglio che tra l'altro si è dato da solo apposta per non finire in galera da cui il nome popolo della libertà (cioè il popolo che lotta per la libertà del presidente capo del partito e loro leader civile e spirituale).
    non saranno 2 scaramucce davanti al campidoglio a scoraggiarlo o a farlo ragionare sul bene del paese non saranno 4 poveretti in cima a una torre a renderlo più buono.
    è logico che se perde quel piosto va in galera o è obbligato come il suo padrino craxi a scegliersi un esilio dove potrà pagare protezione al capo dello stato. la rivoluzione non credo che potrà più farsi come 2 o 3 secoli fa quando si poteva anche pensare di fronteggiare gli sbirri o l 'esercito in città adesso gli sbirri hanno mezzi preventivi che ti eliminano i capi rivoluzionari a priori hanno strumenti eletronici che ti rilevano concentrazioni di metalli dai satelliti.
    cari miei la rivoluzione non si può più fare con una settimana in piazza che poi tra 10 giorni è natale e ci rimane meno di una settimana per protestare e poi sarem tutti più buoni e ci dimenticheremo dei problemi inondati come saremo da sto clima di ricchezza fasulla degli addobbi cibo grasso cioccolata e panettone.
    la rivoluzione sono io posso dirlo con estrema tranquillità e assoluta franchezza sono io che non ho prodotto un cent per la nazione italia sono io che non ho pagato una lira al governo truffaldino solo io potrei se voi faceste come me affondare il governo nel nulla del nulla di fatto ma il problema è che voi siete poveri e sentite il bisogno del danaro...io no! non che io sia ricco ma quel che non posso non lo compro e non lo desidero non me ne frega un cazzo delle allettanti proposte della pubblicità non guardo la tv non sento lo stress della settimana frustrante di lavoro e non mi serve il week end in beauty farm a reidratarmi le membra svuotate di passione e piene dell'amarezza di rendermi conto che quello che potevo comprar 10 anni fa non lo potrò mai più e mi sfogo con la futile inutile bellezza della mia vanità: sono una bella figa e me ne vado in beauty farm per essere ancor più bella e quando uno mi guarda gli si ingrossa la cappella e se avrà un bel conto in banca potra chieder di sposarmi e mantenermi sempre bella...è pazzzesco e triste che le donne dopo 10enni di liberazione e pari opportunità siano tornate a sperare nel potere unico della figa penalizzando fantasia cervello e professionalità ma è chiaro oggi ormai da anni in italia le pari opportunità sono rappresentate da una puttanella televisiva che ha costretto berlusconi a darle un ministero e le povere donne italiane han continuato a lavorare senza calcolare che quella mossa le avrebbe arretrate di 100 anni nella loro corsa alla parità di diritti ma non hanno scioperato non ci sono più le femministe e torniamo agli anni 20...perchè poi all'uomo di potere va bene sta situazione quindi chi detiene il potere gode di quuest'arretramento sociale e dunque bisogna ribellarsi ma senza far casino o ammazzarsi per le strade...basta stare a letto fino all'1 ogni mattina e a lavorare ci andranno i militari e saran costretti a lasciare l'afganistan l'iraq e tutti i posti dove sono per tornare in patria e proteggere lo stato e specie il capo dello stato che è il comandante supremo dell'esercito pur dicendo di essere un partigiano...ma uno è un partigiano se muore da partigiano se no lo è solo per dire...monicelli docet

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  7. un elogio alla fratellanza ben riuscito, a mio modesto parere.

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  8. Hahaha, ho scoperto questo blog per caso, ma è troppo forte !! Comlimenti all'autore.

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