giovedì 15 luglio 2010

L'uomo che (non) si arrende facilmente

Mi siedo al pianoforte, devo studiare un nuovo pezzo e con gli esami a settembre non c'è niente da scherzare. Ho un mese e mezzo per recuperare ciò che non ho fatto in questi due anni e l'obbligo morale di far bella figura, ché questi son esami ministeriali, pubblici: diploma di corso inferiore, mica roba da riderci. Questo titolo mi permetterebbe di coronare il sogno di una vita: vendere cuscus ai lapponi, grazie al permesso di soggiorno per pianisti quasi semi-professionisti scarsi che accordano in Lapponia a quelli che, come me, san suonare mezza invenzione a tre voci e un quarto di valzer di Chopin. Davanti a me c'è appunto un valzer di Chopin, op. 64 no. 3,



pezzo con dodicimila alterazioni e che cambia tonalità ogni due battute (ora non vorrei fare l'eroico, ma è che son un pippa e 'ste cose m'impressionano). Venti secondi e sono disteso sul divano, braccio sulla fronte: "non ce la farò mai" urlo. Nessuno mi soccorre, il mondo m'ignora, cosa deve fare un ragazzo senza un briciolo di forza di volontà per venir compianto da qualcuno? Scrivere un post sul suo blog? Comunque, nonostante la mia grande attitudine per la nobile arte del piangersi addosso, in realtà io sono una persona abbastanza persistente, striscio ma combatto, e poi se non mi do st'esame mia madre mi cambia i connotati, quindi mi rimetto davanti lo spartito e comincio a leggere. Tre ore dopo mi sveglio sul divano. Mi risiedo al pianoforte, dai che so fare il primo rigo lentissimamente sbagliando meno di due note a tentativo! Tempo due anni e sono in Lapponia, lo prometto. Se non ci riesco è colpa del divano.

P.S.: Compiangetemi.

4 commenti:

Luana ha detto...

hahahaahahahahaah sei troppo forteeeee!!!! ./

Clay Bass ha detto...

coraggio, ce la puoi fare!

Stefy ha detto...

Salvo! Il lusso di aprire gli occhi al mattino (mattino non primo pomeriggio) e poter dire "Oggi suono" Non ha prezzo! E' vero il diploma non ti servirà praticamente a nulla perché non mi sembra tu abbia la vocazione dell'insegnamento.. o magari diventerai concertista...forse.. ma la tua strada è la scrittura.. Però suonare ti aiuterà sempre nella vita e ti aiuterà anche a scrivere quindi passa quell'esame e fai felice mamma e anche me che ti sostengo

Salvo ha detto...

Farei felice anche me, mi sto scoprendo mezzo pianista e ogni tanto mi capita di gradire alcune mie esecuzioni :) Certo, alzarsi prima di mezzogiorno aiuterebbe...

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