sabato 26 giugno 2010

Creatività

Credo che il lavoro di creativo sia uno dei più difficili in assoluto. Con questo non voglio elevare a arte un mestiere come un altro, nè offendere nessuno, ché ci sono dei lavori sicuramente più pesanti (per esempio il pornostar gay), voglio solo sottolineare quanto lo sforzo creativo sia faticoso. Per scrivere, comporre, ideare bisogna essere al massimo della forma fisica e mentale. Ci vogliono nove ore di sonno alle spalle, lo stomaco pieno, nessuna preoccupazione e tanta voglia di tirar fuori qualcosa. Ah, e ovviamente ci vuole anche la fantasia, ma per quella non si può fare nulla.
Ho spesso provato sulla mia pelle che se mi fa male la pancia, non c'ho voglia di fare niente o torno da un grande sforzo fisico, scrivo peggio di un babbuino con la terza elementare (cioè di come faccio se mi trovo in condizioni ottimali). Adesso per esempio sto scrivendo uno schifo, tanto che se non fosse che voglio mostrarvi la veridicità delle mie affermazioni, avrei già preso e cestinato il post da un pezzo. Faccio fatica a tenere gli occhi aperti (eh beh, guardate l'orario) e non riesco a ricordare tutto quello che vorrei dire. Mi preoccupa pensare che io da grande voglia sopravvivere di scrittura, se non riesco a garantire la presenza regolare di post di qualità su un blog. E per ora il mio capo sono io. Come farò quando un altro mi chiederà di scrivere 200 pagine in tre mesi? Questo mese ne ho scritte 6. 6, non so se è chiaro, e aspiro a veder pubblicato questo libro prima della mia morte; figuriamoci cosa farei se non avessi tale motivazione.
Pubblicitari, scrittori, musicisti, come fanno? Ciò che c'è dietro all'atto creativo è un mistero insondabile:

-Cazzo, bravissimo! Ma come fai a tirar fuori tutte queste idee?-
-Mi faccio i clisteri-

Stavo dicendo? Ah sì, insondabile.
Giuro che non mi viene in mente nient'altro, facciamo che vi auguro la buona notte.

4 commenti:

  1. Lacrime di coccodrillo, Salvo... :P chi ha orecchie per intendere... XD

    RispondiElimina
  2. bel post...non bello nel senso dello style ma bello l'argomento della possibilità di fare l'artista e alla tua età arrivare a pensare a un problema del genere è notevole...sai quanti talenti vanno sprecati nel lavoro? sai quanti artisti non riescono a trovare il tempo per esprimersi perchè devono lavorare per vivere e non si trovano mai ad aver la mente libera per poter creare? è per questo che non lavoro...oppure ci sono quelle persone che avrebbero voluto cimentarsi nelle arti figurative ma hanno fatto il dams e sono entrati in un ufficio culturale del comune o della provincia e a 50 anni dopo 30 che non creano nulla di nuovo perchè la loro creatività si è fermata al periodo prelavorativo e ti fanno mostre solo perchè hanno trovato il modo di avere spazi e comunicazione gratis?...è il problema più grosso della creatività in italia la frustrazione degli addetti culturali degli ufficii comunali...oppure peggio l'incompetenza assoluta degli assessori alla cultura fino alministro dei beni culturali in italia non c'è possibilità di fare cultura a meno che non si abbia la possibilità di pagarsi tutto anche le mostre o nel caso di un giovane scrittore la pubblicazione la promozione e la distribuzione

    yo!!!

    RispondiElimina
  3. una volta, quattro anni fa, mandai il mio curriculum a un piccolo settimanale di qui, mi chiamarono e mi dissero "proviamo a fare qualche collaborazione". mi diedero il comunicato stampa di una festa dell'unità e mi dissero che dovevo tirarci fuori una "breve di 20 righe".
    mi chiusi in camera, lontana dalle bambine. non volevo il minimo rumore.ci misi ore e ne feci tre versioni, per una breve che misero su senza praticamente leggerla e senza il mio nome sotto. poi sai, pian piano a scrivere mi sono abituata...da cosa nasce cosa, diventi più grande, interagisci con persone particolari, il tuo bagaglio di esperienze cresce...e ora avrei un sacco da scrivere ma sono sempre troppo stanca. tranquillo, arriverà il momento. vivi il più possibile e avrai tanto da scrivere. leggi il più possibile e saprai come scrivere. ;)
    (lo sforzo creativo è indubbiamente uno sforzo, ma ti assicuro che 8 ore di fabbrica sono peggio)

    RispondiElimina
  4. Non è che non abbia proprio nienta da scvrivere, è che ho un misto di pigrizia e pignoleria che rende lo scrivere un grande sforzo :)

    RispondiElimina

I commenti offensivi e lo spam verranno cestinati