giovedì 21 gennaio 2010

La pecorella smarrita

L'altro giorno ero lì che mi guardavo allo specchio.
Non so a cosa stessi pensando, so solo che la mia faccia non rispecchiava quello che pensavo.
Preoccupatissimo, mi son guardato meglio. La mia faccia e il mio pensiero non erano mai stati così distanti.
Ho deciso di testarmi, in modo da sapere come gli altri mi vedono mentre faccio determinati pensieri. Ho capito perchè a volte mi chiedono cosa abbia anche se non sono affatto triste: il mio volto non rispecchiava quello che pensavo.
Ho sintonizzato il cervello su una bellissima melodia; avrei voluto vedermi sorridente e con un'aria da musicista, invece la mia faccia era immobile. Cioè, potevo pensare qualsiasi cosa, ma la mia faccia era sempre quella e nessuno poteva rendersi conto dei cambiamenti di pensiero.
Ho provato a concentrarmi su un problema teologico.
Ho esposto le prime tesi, poi vi ho controbattuto, poi ho cercato una soluzione unitaria al problema. Insomma, ho riconfutato la non esistenza di Dio, ma la mia faccia non lo mostrava: sembrava sempre quella di un pesce lesso, molto triste per giunta.
Ero a terra: se la mia espressione non fosse cambiata, nessuno si sarebbe potuto accorgere di quanto ero intelligente, perchè, avessi pensato cose intelligenti o no, la mia faccia era una e una sola. Allora la mia espressione è cambiata, si è intristita.
Avevo fatto un pensiero capace di influenzare il mio volto!
Certo, sembrare ancora più triste non era granché, ma almeno avevo capito come attivare inconsciamente i muscoli facciali!
Ho sorriso, ragazzi. Ho sorriso. Riuscivo anche a sorridere, la pecorella smarrita era tornata al pastore! Il mio pensiero poteva essere di nuovo in accordo col mio viso!
Dovevo solo farmi un pacco di seghe mentali per riuscire ad attivare delle espressioni semplicissime, ma non ci faceva niente. In fondo sono abituato a farmi delle seghe mentali, e queste erano utilissime, potevo far capire a tutti che non ero depresso come pensavano.
Dall'altro giorno, sembro molto più felice, la gente mi sorride, mi parla, mi batte il cinque e mi dà piccole pacche sulla spalla. Però devo stare attentissimo ai pensieri, se inverto l'olocausto e il mio primo bacio, posso causare grossi problemi.
Per esempio a un funerale stavo facendo una bruttissima figura, pensavo alla Roma che vinceva la Champion's League. Mia madre ha dovuto farmelo notare.
Ma in fondo, chi se ne frega: adesso la mia faccia è mia. Mia.

23 commenti:

  1. magnifico! è il post che preferisco, finora.

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  2. oh no...mi dispiace che tu non riesca ad esprimere i tuoi sentimenti...ma sono contenta che tu abbia trovato un sistema per tirare fuori quel casino che hai in testa XD
    con affeto, maggie

    ps se ti interessa uno scambio di link sai dove trovarmi...ciau!

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  3. biancaneve21/01/10, 18:10

    mi piace moltissimo
    un bacio

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  4. bene
    nessuno sarebbe potuto accorgersi di quanto ero intelligente
    non so in genere se metti essere per reggere potere dovresti dividere il si di accorgersi e metterlo prima di sarebbe se no lo fai reggere a avere però non so sarebbe da aprirsi un dibattito linguistico ma forse dipende solo dalle abitudini locali

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  5. ho modificato, anche questo è un post scritto di mattina presto ^_^'

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  6. ma a parte l'essere e l'avere non si dice '... di quanto FOSSI intelligente' ? o.o
    in ogni caso bentornato salvo dalle seghe mentali! XD

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  7. ma qui ognuno si può permettere di insegnarmi italiano? Ma stiamo calmini, eh... XD

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  8. si g forse è più corretto come dici tu però anche ero ci può stare ed è più famigliare, colloquiale e scorre meglio...il fatto di prima invece è proprio un errore grammaticale...fidati g

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  9. si salvo hai ragione e ti chiediamo perdono ma alle volte data la tua giovane età mi spingi a fare cose di cui non avrei diritto...mah...soprassediamo

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  10. Perchè non scrivi un libro?

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  11. Spiegati meglio XD Un libro su che?

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  12. bravissimo salvo un libro su che? proprio adesso anch'io sono d'accordissimo a non pubblicare niente in italiano la cultura italiana fa schifo e pubblicare in italiano sarebbe come passare come quelle merde che stanno pubblicando adesso con l'aiuto della tv di merda...l'italiano di oggi è la lingua degli idioti e non ha senso alcuno pubblicare per questo pubblico di merda che ascolta solo i consigli della pubblicità e guarda il grande fratello e l'isola del cazzo

    yo!!!

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  13. veramente a me piacerebbe pubblicare e avere un vasto pubblico (di origine controllata però). Ciò che non capisco è perchè mi abbia chiesto di scrivere un libro, come se fosse una necessità.

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  14. perchè adesso tutti scrivono un libro e poi viene pubblicizzato in tv da striscia o da fazio o da pippo baudo o dalla moglie di costanzo (perchè costanzo ormai non riesce più a parlare per il troppo pieno) non vedi il successo di quella merda di saviano o quel povero traduttore di baricco? e perchè pere le masse chi scrive un libro pè uno che conta ma può scriverlo anche lei da sola nel senso che ognuno può scrivere 2 stronzate e farle pubblicare a pagamento in qualsiasi casa editrice...il fatto è che la nostra sfiga è che siamo italiani e in italia oggi regna l'ignoranza e purtroppo la nostra lingua perduta la parliamo sono noi 50 milioni di poveri cristi che siamo e saremo sempre più poveri non solo di danaro ma soprattutto di spirito e di gusto, mi piacerebbe saper scrivere allo stesso modo che in italiano in francese tedesco inglese e spagnolo che sono lette e parlate da un pubblico più vasto ma faccio fatica e di getto non mi viene, mi viene macchinoso e devo rincorrere i vocaboli e le forme dunque viene una cosa maccheronica che fa schifo...w l'italia

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  15. Dicevo... Perchè non scrivi un libro? Una raccolta dei tuoi pensieri, praticamente riunire tutto ciò ke hai scritto su questo blog.
    Ora che vai ancora a scuola magari non ci pensi ma vedendo che comunque è una cosa ke ti viene bene, ma soprattutto ti piace potresti pensare seriamente di guadagnarci su qualcosa. Scusami, è ke in questo periodo non faccio altro ke pensare a trovarmi un lavoro e non ho idea di cosa fare xke non ho ancora capito in cosa riesco decentemente....

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  16. ah, e chi me lo pubblica? E chi se lo compra? XD

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  17. Io lo comprerei XD Anche se faccio prima a leggere tutto il blog, questo è anche vero... però qualcuno che te lo pubblica lo trovi di sicuro, sinceramente ho letto "la ballata delle prugne secche" di pulsatilla. devo dire che mi è piaciuto ma insomma.. alla fine son cazzi suoi messi per iscritto che mi hanno fatto sorridere xke in alcune cose mi ci ritrovavo. tuttavia non è un granchè come libro, almeno a mio parere scrivo meglio io xD

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  18. dico: a parte te :P il blog deve diventare molto più grosso prima di tutto, poi scriverò un libro come mi andrà e sarete costretti a comprarlo :P

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  19. Facci solo sapere mi raccomando ;)

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  20. Il tuo miglior post, sicuramente.
    Questa sera ho letto qualche scritto che nel letargo "anatomico" mi ero perso.
    Insomma ho notato una bella crescita, ma se vuoi un consiglio, cerca di essere più diretto, o meglio più spontaneo.
    Sembra quasi che tu scrivi sapendo già dove arrivare, sapendo quale sia la conclusione, sapendo precisamente il messaggio da inviare.
    A mio parere, i "flussi di pensiero" che tanto ami, dovresti cercare di svincolarli dalla tua maiacale precisione per il dettaglio e per la resa narrativa. Dovresti renderli più diretti, ma non tra te e il lettore, ma tra la tua mente e te stesso.
    Non pensare al lettore. Pensa ai tuoi sentimenti. Deciderà il lettore se è quello che vuole leggere o meno.

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  21. questo è un vero consiglio... c'hai beccato in pieno :)

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  22. caro salvo occhio al consiglio di jack potrebbe essere bilama nel senso che comunque ok la spontaneità e il resto ma il perdere di vista l'obietivo finale non è mai consigliabile...pensa a leonardo da vinci quando ha disegnato la gioconda? lui sapeva cosa voleva disegnare nell'insieme poi logicamente magari quaclhe tratto l'avrà fatto a sentimento ma lui sapeva già come avrebbe voluto vedere il quadro finito...se no si fanno le cose a caso e il caso è il caso dopo se vuoi far coincidere tutte le cose a caso è un bel sbattimento...non è detto che non ci si possa riuscire ma oooh! ma lì ci vuole l'aiuto delle stelle o di tesla con le sue dimensioni parallele o sovrastanti

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  23. Wao...torno indietro di mesi, e cosa becco? Un consiglio che ti ho dato io l'altro giorno e che Jack ti aveva già dato...va bene l'alzheimer...ma comincia a seguirlo :) comunque bel post! Bello bello

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