lunedì 7 dicembre 2009

La pazzia come meccanismo di distruzione dei metri di giudizio

L'ispirazione per questo post mi è venuta pensando alla mia professoressa di religione cattolica.
Comunque, se vi state chiedendo il perchè ancora oggi venga insegnata la religione cattolica a scuola, siete degli atei comunisti schifosi. Vi avviso nel caso non vi foste accorti, nella vostra lunga vita, che eravate degli atei comunisti schifosi. Lo siete.
La professoressa in questione è pazza. Non lo dico, come si potrebbe pensare perchè sono un ateo comunista schifoso (che poi che c'entra comunista?), cioè sì, anche per quello, ma soprattutto perche è pazza davvero. Crede di spiegare Dio razionalmente, partendo dal presupposto che esista e dalla spiegazione che esista, in quanto se non esistesse ce ne accorgeremmo.
Eccerto, vuoi tu non riusicre ad accorgerti del fatto che non ci sia un pezzo così grosso? Come minimo il cielo sarebbe viola e Malgioglio eterosessuale.
Per sua fortuna solo io mi sono reso conto che è completamente uscita di senno. Ogni suo comportamento lo dimostra, non solo le sue teorie religiose, ma la gente non se n'è ancora accorta. La gente è un po' stupida, non si accorge di tante cose, come quando picchiano i neri e nessuno li difende, mica se ne erano accorti...
Comunque la pazzia della mia professoressa di religione cattolica serve solo a introdurre il mio discorso. Se tutti si accorgessero che fosse completamente folle, si comporterebbero nei suoi confronti allo stesso modo? No, probabilmente la rinchiuderebbero o la tratterebbero da deficiente. Ma il comportamento della mia professoressa non sarebbe cambiato di una virgola. A parità di comportamento, cambierebbe il giudizio.
Perchè un secondo prima che la gente si accorga di qualcosa tutto è normale, è un secondo dopo diventa intollerabile? Non ci si rende conto che tale giudizio risente di influenze di antico retaggio? Non ci si rende conto che la parola pazzia, in sè, non significa nulla? Se nessuno si rendesse conto che un pazzo è pazzo, lo si potrebbe eleggere presidente del consiglio e ritenerlo una gran persona. E succede, non è raro.
Nessuno si rende conto di quanto il metro di giudizio della totalità sia fondamentale nel metro di giudizio dell'individuo. Pochi hanno la forza di pensare autonomamente, per il resto la massa ha un potere abnorme e ingiustificato sulla coscienza del singolo, ed è grave, gravissimo. Quello di non pensare e non far pensare è un meccanismo rischioso, che fa comodo a qualcuno, ma che potrebbe portarci alla rovina. Che succederebbe se un giorno accettassimo le armi nucleari, la violenza, l'omicidio, o che so io? Ci avete mai pensato? Saremmo dei pazzi, e solo pochi si accorgerebbero della pazzia di queste azioni, ma non avrebbero alcun potere, come non ho alcun potere io di far credere alla pazzia della mia professoressa di religione, in quanto il potere sulle coscienze ce l'ha il pensiero massificato.
Non so se sono riuscito a farmi capire, non scrivo granchè, ma spero di avervi spinto a riflettere.
Certo, è vero anche il contrario: se dovessimo reputare pazzi tutti quelli che io reputo pazzi, ci troveremmo in un sistema ancora più grave, dove un individuo detta legge sulle coscienze di una moltitudine. Però cazzo, se tutti fossero liberi nel pensare, mandarebbero sonoramente a cagare me e il mio pensiero, nel caso fosse sbagliato.
E così di dovrebbe fare oggi. Quindi accendete il cervello, per favore, o ci ritroveremo a dover uccidere i nostri fratelli.

9 commenti:

  1. è un bel pezzo breve ma intenso e poi generale quindi a mio giudizio, siccome iogiudico in base a argomento stesura e opinione, è un pezzo importante, non montarti la testa devi ancora scavare un bel po' nella comprensione della conoscenza tua personale e comune però sei su una buona strada...considera però che la pazzia non esiste, io credo che la tua prof di religione non sia pazza ma semplicimente accecata dalla sua convinzione religiosa...anche per me chi crede in un dio è un pazzo ma non è così è solo un poverino che o non si è mai posto il problema o lo fa per comodità e senso degli affari perchè non dimenticare che i credenti sono in tutto il mondo e in tutto il mondo i grossi affari passano attraverso capi religiosi...per me dio è un mito creato a protezione del mercato a rispettare lo scambio di beni e produrre un beneficio per compiacere a dio da cui tutte le leggi a difesa di quei meccanismi, non è un caso che nelle tombe in tutto il mondo i morti siano ornati e abbelliti e in alcuni casi abbiano del denaro in tasca, non ti preoccupare il mondo è complesso e cercare di capire come si sia arrivati fino a qui è un gran sbattimento che spesso non porta altro che una conoscenza ma se riesci a fare il passo successivo potrai addirittura prevedere le risposte dei tuoi interlocutori a qualsiasi domanda che non è leggere nel pensiero ma semplicemente comprenderne i meccanismi

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  2. bravo Salvo! è piaciuto anche a me :)

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  3. bè dove sei finito? ti sei emozionato di tutti i complimenti o ti hanno già sciolto nell'acido?

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  4. Beh, non devo rispondere per forza... è che mi lasci un po' spiazzato coi tuoi commenti: che significa capire i meccanismi di pensiero e prevedere ciò che diranno gli altri? E che c'entra con la poca coscienza che hanno le masse? :P

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  5. c'entra perchè siccome le masse h anno poca coscienza ma comunque differenti tra loro tu se ti poni il probòlema di capire i meccanismi del pensiero dovresti a un certo punto riuscire a suddividere le persone nei gruppi di coscienze che hai stabilito per far prima poi più o meno prevedere la reazione di ognuno di fronte a ogni tipo di problema e più o meno prevederla...è più o meno come un telefilm o un romanzo dovetutto è prevedibile perchè man mano conosci il carattere di ognuno

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  6. Ora è più chiaro. Credo che sia un meccanismo naturale che tutti adoperano, chi meglio chi peggio. Io riesco più o meno a farlo, non mi riesce solo quando c'entra la socialità, lì non capisco proprio come funzioni :)

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  7. è bè ma se vuoi fare lo scrittore è normale e giusto che ti ponga sto problema che poi tu ti faccia più o meno i cazzi tuoi non importa non si può essere simpatici per forza e non è neanche obbligatorio

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  8. Vedi cosa succede quando mi lasci da sola? Mi metto a ficcare il naso in vecchi post xD e che devo fa'? xD lasciando perdere la parte teologica, siccome credo anch'io in Dio, devo dire che non hai tutti i torti. Il fatto della coscienza collettiva che influisce enormemente sull'individuo, io la chiamerei "cultura" XD volevi fare il genio, eh? :p Comunque sono d'accordissimo con te, anche perchè sono sempre stata contraria al concetto di cultura, poichè viene in più delle volte usato come giustificazione a cose assurde, come l'infibulazione o la corrida. Ma è anche vero che, per le persone più stupide, questa coscienza collettiva è un'ancora di salvezza. Se non avessero quelle piccole basi, andrebbero gongolando per le strade, a chiedersi che cazzo ci fanno a questo mondo XD
    Bellissima la frase sul presidente del consiglio ahahah sei un comunista schifoso XD
    Per quanto riguarda il fatto che non scrivi un granchè, ti meriti un altro calcione nel culo, e non aggiungo altro u_u

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