domenica 4 ottobre 2009

Racconto (grottesco) semi-serio riveduto, corretto e introdotto

Giacchè il racconto in questione ha per me un significato molto profondo che non credo di aver espresso nella prima edizione, giacchè l'ho pubblicato senza nemmeno spiegarlo, introdurlo, correggerlo e giacchè mi va che tutti lo ritengano bello e geniale, lo riscriverò.





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5 commenti:

  1. caro salvo il problema di piacere e il genio sono un po' distanti dunque il genio sente cose che la massa non sente o sente molto tempo dopo quando piano piano ha cominciato a sentire e poi si uniforma tipo le mode o le tendenze quindi è difficile che una cosa geniale possa piacere subito a tutti, se te senti che una cosa ti piace va bene a tutti poi sarà il passare del tempo che la farà piacere anche agli altri...se nel frattempo la moda sarà andata nella tua direzione o di quel racconto in particolare...il genio in genere è stufo di quello che lo circonda e preferirebbe che fosse diverso e o è uno scienziato tipo tesla che con dei gran finanziamenti fa dei gran esperimenti per giungere a quello che ha visto o è uno scrittore allora descrive le cose come vorrebbe che fossero viste che è come le vede lui...esempi geniali della letteratura del passato dante e boccaccio ma anche omero e virgilio...vedi secondo me lo scrittore geniale è quello che attraverso la realta in cui vive riesce a cogliere lo spirito umano che come vedi attraverso i secoli e le credenze rimane sempre uguale ed è la sopravvivenza come qualunque altro animale ma siccome all'uomo non è consentito uccidere si deve inventare 1000 modi per farlo e da qui lo scrittore geniale li coglie tutti e 1000

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  2. A parte che mi pare veramente veramente eccessivo non solo definirmi genio, ma anche il lontano paragone con Omero o Dante, ti voglio dire che lo riscrivo anche per me: l'ho scritto male e non si capisce il significato, anche io, se fossi stato un lettore, non l'avrei capito, ergo lo riscrivo.

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  3. caro salvo ti ho detto delle cose molto importsnti che tu non hai colto perchè sei ancora troppo intriso delle tue credenze, ti ho parlato di tempo in relazione all'abitudine alle cose, ti ho parlato di come si percepisce il passare del tempo in funzione della velocità nel coglierlo...devi ancore fare il salto nel buio dell'incoscienza verso una conoscenza più globale, non metterti fretta ma per sentire veramente i movimenti della terra bisogna passare attraverso percorsi che richiedono tempo e coraggio una cosa fondamentale però è il mettersi in discussione nei confronti della cultura, cioè: quello che so è vero? che cos'è vero e cos'è falso in quello che sappiamo? in quello che diamo per scontato? ma per scoprire ste cose qui devi fare dei viaggi verso l'ignoto dei tuoi sensi e tornare indietro più forte di prima...perchè si dice che l'uomo quando viaggia è invincibile perchè ha dalla sua la velocità che può amministrare nei limiti delle sue possibilità e per velocità non intendo un'auto da corsa ma la velocità del suo pensiero che vaga nello spazio della conoscenza che non è quella che si manifesta banalmente di fronte ai tuoi occhi, usa le orecchie il naso e la pelle per sentire il passaggio del vento...se poi sei fortunato di vedere o sentire i fenomeni magnetici ancora meglio, ma la cosa fondamentale non credere mai a quello che ti viene detto, specie sulla morte e su "dio" che sono tutte stronzate da umani corrotti dal denaro e la religione...compris?

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  4. No, mi sembra molto un discorso da filosofo orientale o da Marvel :P
    Non riesco proprio a capire quello che mi vuoi dire, se mi vuoi avvisare sul fatto che quello che si dice è gran parte falso e va bè.
    Se intendi qualcos'altro mi spiace ma non ho capito, divaghi da morire e ti spieghi come se io fossi in grado di seguire il tuo flusso di coscienza. La mia comprensione si basa sulla razionalità e tu mi parli di incoscienza... Spiegati meglio, please ^_^

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  5. infatti è un po' quello che si vede negli xmen, chiaro che xmen è un film un cartone e un fumetto...il fatto è che secondo me per poter descrivere le cose bisogna anche poterle considerare da più punti quindi cercare di slegare la realtà dalla cultura in cui la cultura è quello che tu sei abituato a considerare reale...mi spiego più brevemente perchè uno che legge le tue cose dovrebbe leggerle sapendo che tu non dici niente oltre a quello che si vede? fai quell'esperimento che ti ho detto poi se senti un rumore non cercare di riconoscerlo attraverso quello che sai come al solito per esempio se senti la goccia del rubinetto del bagno che cade non pensare alla goccia del rubinetto del bagno che cade ma prova a sentire il rumore e senza pensare a cos'è attraverso quello che sai descriverlo attraverso quello che senti come vibrazioni nelle orecchie e nell'aria perchè quando sei allo stadio di testa vuota senti il muoversi dell'aria sulla tua pelle e lo spostamento generato dalla goccia e il tonfo lo senti come un'onda sulla pelle...dopo che hai sentito quella cosa lì non mi farai più nessuna domanda e avrai capito quello che ho detto...non dico che dopo sarai uno sciamano e di cominciare tutte le sere a cercare di volare ma secondo me è una cosa che conta per capire il proprio corpo perchè ti ripeto il sapere non è tutto nel cervello...noi uomini di adesso abbiamo l'hard disk intasato di robe inutili impiantate dalla cultura e quindi perdiamo spazio per i sensi primordiali caldo freddo olfatto udito adesso abbiamo solo la vista per vedere la tv e restare informati l'uomo di domani tipo te dovrà sapere e far capire agli altri che oltre alla vista e allimmagine c'è altro...mi sono spiegato abastanza? ti ho messo anche degli esempi!
    yo!!!

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