Che ore sono? Le 22.28 del 10/9/09. Godetevi questo momento perchè non ci sarà mai più un 10/9/09. Questo preciso attimo in cui io digito queste precise lettere, non ci sarò mai più, passato per sempre.
Se ci si pensa non si vive. Se si vive non ci si pensa, e non ci si rende conto di come il tempo che scorre sia irripetibile.
La più piccola frazione di secondo porta in noi cambiamenti. Le cellule all'interno del nostro corpo si sdoppiano ad una velocità costante e noi non abbiamo nemmeno il tempo di conoscerle che già non son più le stesse.
Siamo essere in continuo movimento su un mondo in continuo movimento.
Questa frase racchiude l'eternità. Terribile.
Il tempo è la debolezza dell'uomo. Ogni secondo ci avvicina alla morte.
Può darsi che a 50 anni non abbiamo ancora un lavoro, moglie, famiglia.
Può darsi che arrivati alla morte, non abbiamo avuto il tempo di raggiungere i nostri obiettivi.
Ma soprattutto, ed è sicuro, non potremo mai conoscere noi stessi: cambiamo così in fretta, che non abbiamo il tempo di indagarci che già siamo un'altra persona.
Nessuno può smettere di cambiare.
La conoscenza è ben poca cosa, vista da questa prospettiva.
Anzi, vi dirò di più, da quando ho cominciato il post, dieci minuti fa, sono cambiato parecchie volte.
Gli stessi pensieri ci trasformano.
Nulla può prescindere dal tempo, nemmeno Dio.
A proposito di Dio, poichè non può prescindere dal tempo morirà anche lui: la scienza scoprirà gli ultimi tasselli mancanti e debellerà la sua presenza dalle nostre povere menti angustiate.
Poi, scoperto tutto, anche la scienza scomparirà.
Tutto merito del tempo.
Certo, può darsi anche che il mondo finisca prima che la scienza abbia tolto di mezzo Dio, o prima che il tempo abbia tolto di mezzo la scienza, fatto sta che il tempo non finirà mai.
Quindi ogni uomo, per non lasciarsi sfuggire la propria esistenza, dovrebbe cercare, sin dalla nascita, di non sprecare quei pochi ammassi di secondi che gli rimangono.
Sarei quasi tentato dall'abbandonare qualsiasi studio, qualsiasi filosofia. Il tempo è troppo breve per pensare. Sarebbe meglio spogliarsi nudi e correre a soddisfare i propri istinti primordiali.
Si muore presto anche così, ma almeno non ci si rende conto di quanto è triste il passare di un secondo.
giovedì 10 settembre 2009
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6 commenti:
ma esiste veramente il tempo? leggiti se non l'hai ancora fatto faust di goethe e senilità di svevo, poi capirai la frase di bob marley: time is the master but it can be a disaster if you don't care...e poi leggiti "velocità di liberazione" di un francese che non mi ricordo come si chiama di pochi anni fa, sarà del '04 '05
certo che esiste il tempo, se no? °_°
uau
click, clock, il tempo passa...
peccato che piu stai a pensare al tempo che passa, piu lui se ne va velocemente lasciandoti tanti rimpianti.
(forse ho trovato un computer che posso usare quando voglio XD ora commento gli altri post XD)
il passare del tempo è irrilevante, purchè non ci si pongano troppi obiettivi...
Avevo pensato anch'io, una volta, ad una cosa del genere...ma siccome se ci si pensa troppo si tende ad impazzire(credo), ho smesso XD
Che ansia 'sto post...
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